Gli interventi eseguibili sulla facciata di un edificio sono di varia natura e si differenziano in base alla prestazione da raggiungere o alla problematica da risolvere. Vediamo più nello specifico i diversi casi:

Ristrutturazione facciata edificio cappotto esterno

Basilari sono gli interventi di ripristino della facciata volti alla creazione di un cappotto esterno: questo intervento consentirà la riqualificazione dell’edificio e migliorerà l’isolamento dell’interno. Impermeabilizzare e isolare la struttura dall’esterno è un’operazione di grande rilevanza e competenza, va realizzata da professionisti che scelgono la soluzione più efficace in base alle dimensioni, alle metrature, alla contingenza strutturale dello stabile ed alle specifiche condizioni atmosferiche di zona.

Ristrutturazione facciata edificio intonaco

La rimozione ed il ripristino dell’intonaco della facciata è una delle operazioni più diffuse quando c’è da realizzare una ristrutturazione della facciata di un edificio. Può essere scelto un intonaco tradizionale e adatto alle condizioni climatiche di appartenenza, personalizzabile ma con costi logistici e di miscelazione; oppure il premiscelato che è prodotto industrialmente o in alternativa l’intonaco termico. Esso elimina ponti termici tra esterno e interno garantendo traspirabilità, risparmio e durata e il rispetto dell’eco-sostenibilità.

Ristrutturazione facciata edificio balconi

Molto spesso i balconi bisogno di un’opera di ristrutturazione al livello di essi ringhiera o parapetto. In genere, accanto agli interventi di naturale strutturale (in caso di parti pericolanti, danneggiate, difettose e un rischio per l’incolumità delle persone) si accompagna anche una componente estetica. Sulla base delle intemperie della zona, dell’esposizione al sole e del tipo di intervento e di budget, lo specialista indica la soluzione più opportuna.

Ristrutturare facciata tinteggiatura

Se si tratta di realizzare una nuova tinteggiatura della facciata, lo specialista deve tener conto dei vincoli legali connessi alla tipologia ed al colore della pittura che deve essere usata in rispetto del D. Lgs. 42/2004 e dei Regolamenti Comunali esistenti. Il codice dei beni culturali e del paesaggio, detto anche codice Urbani dal nome del Ministro Giuliano Urbani, è l’insieme delle disposizioni che riguardano beni culturali e paesaggistici emanato appunto nel Gennaio del 2004. L’obiettivo è tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio nazionale attraverso la creazione di piani urbanistici territoriali con specifica attenzione ai valori paesaggistici.

Ristrutturazione facciata edificio umidità

La rimozione delle macchie di umidità dalla facciata oggetto di ristrutturazione dipende dal tipo di materiale di cui è composta la facciata. I tecnici specializzati consigliano nella fattispecie l’uso di una miscela di aria, acqua e sali minerali ed una opportuna composizione chimica, di particolari solventi per strofinare lievemente la superficie e, a seconda se si tratti di strati in marmo, o mattoni o altro, utilizzando anche adeguati detergenti che omogenizzino la facciata.

Ristrutturazione facciata edificio fessure muri

Il riempimento delle fessure nei muri della facciata è un’altra delle opere realizzate in sede di ristrutturazione. Gli specialisti del settore, tramite tecniche standard e apparecchiature in dotazione, realizzano riempimenti durevoli nel tempo anche attraverso processi di impermeabilizzazione delle pareti della facciata, impedendo in un arco temporale piuttosto significativo il ripresentarsi della problematica e andando a rendere i muri resistenti alle intemperie climatiche, agli inquinanti nell’aria, e a composti chimici.